20 Maggio Mercato

Sempre più autobus viaggiano a metano

Ambiziosi obiettivi europei puntano a ridurre del 40% le emissioni di CO2 entro il 2030 (rispetto al 1990). L’utilizzo del gas naturale come carburante permette di ridurre l’impatto ambientale del settore dei trasporti, pur mantenendo le prestazioni economiche e operative.

Sempre più autobus viaggiano a metano

Il metano: la principale alternativa al gasolio per le medie e lunghe distanze

Il trasporto di passeggeri in pullman è sempre più orientato verso il metano.

Lo scorso febbraio 2018, Thierry Trouvé, Amministratore Delegato di GRTgaz, rivelava a “Libération” la sua visione sul metano o gas naturale veicolare (GNV). Secondo lui, “l’elettrico e il metano sono le alternative al petrolio che possono essere utilizzate contemporaneamente, su larga scala, nel breve e medio termine.”

 

Un diesel sempre molto presente

Secondo un’ indagine del think tank “Le chiavi della mobilità”, sulle 50 città con oltre 65.000 abitanti interrogate:

  • il 62% gestisce ancora flotte di autobus composte per oltre l’80% da modelli a diesel.
  • Solo sei città su … hanno abbandonato o abbandoneranno gli autobus a diesel a favore dell’energia pulita.

Lille, Dunkerque, Tourcoing, Roubaix e Nancy (54) sceglieranno prevalentemente veicoli a metano. Metz invece opterà per veicoli con motori ibridi diesel-elettrici.

L’entusiasmo per il metano non si ferma a queste cinque città.

 

Vitrolles viaggerà a gas naturale entro il 2021

Nel 2021, gli autobus di Vitrolles e dintorni circoleranno utilizzando come carburante il gas naturale. Per raggiungere questo obiettivo, il Comune costruirà un nuovo deposito e una nuova stazione degli autobus.

563 veicoli a metano per la regione Ile-de-France

“Abbiamo scelto di non comprare più autobus diesel e ibridi, inquinano troppo. Questa decisione sarà di beneficio anche agli abitanti delle prime e seconde periferie, anch’esse molto esposte agli agenti inquinanti nelle zone più dense, in particolare lungo i grandi assi stradali”, spiega Valérie Pécresse, presidente della regione Ile-de-France.
Questa nuova commessa di 641 autobus verdi – 563 autobus a metano e 78 autobus elettrici al 100% – fa parte del programma “Bus 2025” e sarà consegnata alle reti di mobilità dell’Ile-de-France tra il 2020 e il 2021.

L’obiettivo è dotare l’intera flotta della regione di Parigi di veicoli verdi entro il 2025.

 

Un nuovo autobus francese su tre funziona a metano.

Mentre l’energia elettrica ha molti vantaggi per gli spostamenti quotidiani, il metano è ancora l’opzione più interessante quando si tratta di trasporti di media e lunga distanza.

Di fatto, il gas naturale è il carburante alternativo non derivato dal diesel più utilizzato per la propulsione degli autobus.

 

I vantaggi del metano, le opportunità del biometano

Tra tutti gli idrocarburi, il gas naturale è quello che rilascia meno monossido di carbonio durante la combustione. Non emette nè fumi neri nè odori. Inoltre, la sua combustione lenta consente una significativa riduzione della rumorosità del motore (la metà di quella dei motori diesel).

Addirittura con il biometano, un “biometano carburante” prodotto da rifiuti organici, le emissioni di CO2 diminuiscono dell’80% rispetto al diesel, a livelli vicini a quelli dell’elettrico.

Considerando che i rifiuti annui di 7.000 abitanti permetterebbero di produrre l’equivalente in carburante del consumo di un autobus per un anno, il biometano è una soluzione fattibile per l’autonomia energetica dei territori!

Per saperne di più: